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Area ricerca

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Padiglione 26

 

Innovazione e sperimentazione a SAIE Smart House

Oltre 15 centri di ricerca  animeranno un’area dedicata  a Ricerca, Innovazione e Sperimentazione presentando “il meglio” di ciò che la ricerca sta sviluppando nel campo delle costruzioni.

Nel padiglione 26 di SAIE Smart House centri di ricerca, laboratori Universitari, CNR, ENEA, reti di imprese presenteranno progetti di innovazione tecnologica, risultati di ricerca avanzata e brevetti sviluppati in collaborazione con aziende del mondo delle costruzioni. Le soluzioni di punta di ciò che il mondo della ricerca sta sviluppando per il settore o ha appena trasferito al mercato delle costruzioni. 
 

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Coerentemente con il focus di SAIE Smart House, dedicato alla riqualificazione dell’edilizia,  l’area mostrerà nuovi materiali, soluzioni tecnologiche per il recupero e il consolidamento del patrimonio edilizio esistente, tecnologie per il rinforzo sismico, e sistemi per l’efficientamento energetico.  

Lo spazio dedicato alla ricerca sarà organizzato in tre stazioni, come percorso della nuova economia della conoscenza verso SAIE Academy.

Area espositiva delle nuove tecnologie

Una mostra di mock-up e prototipi di prodotti, sistemi e tecnologie innovative: questo sarà il fulcro della prima stazione.

E’ in questa stazione che i visitatori di SAIE Smart House potranno conoscere, grazie all’aiuto di un team di ricercatori e tecnici,  quanto di più avanzato si sta studiando nei centri di ricerca italiani e scoprire come i risultati di tali ricerche siano già in molti casi diventati prodotti  utilizzabili. 

Prodotti di grande innovazione saranno presentati per la prima volta al grande pubblico proprio a SAIE Smart House. Sistemi innovativi in alluminio per la realizzazione di fondazioni per edifici in legno. Malte inorganiche con assenza di cemento per interventi di consolidamento. Pannelli a base di canapa per la realizzazione di pareti portanti o di cappotti per edifici. Materiali ceramici ad alta funzionalità. Un nuovo sistema di monitoraggio degli edifici che, testato sul Manhattan Bridge di New York, in tempo reale, durante una scossa, rileva il danneggiamento della struttura. E ancora: monitoraggio real-time di ponti e viadotti di grande luce, dissipatori sismici, materiali compositi a matrice cementizia per il rinforzo di murature in laterizio e tante altre innovazioni.

Un’area espositiva che quest’anno ha un focus dedicato alle tecnologie in legno, in particolare le tecnologie sperimentali per interventi di recupero strutturale e funzionale degli edifici, grazie alla presenza di due Laboratori del CNR : il Laboratorio Ivalsa, Istituto per la Valorizzazione delle specie arboree ed il Laboratorio ITC, Istituto per le tecnologie delle costruzioni.

Saranno oltre 15 i centri di ricerca e le reti di aziende presenti. Accanto ai principali Laboratori Universitari (Università di Bologna, Università di Napoli Federico II, della Basilicata, di Brescia, La Sapienza di Roma e molti altri), saranno presenti due Laboratori del CNR impegnati nel mondo delle costruzioni, il Laboratorio Ivalsa (Istituto per la Valorizzazione delle specie arboree) ed il Laboratorio ITC (Istituto per le tecnologie delle costruzioni).   Grazie alla presenza dei due Laboratori del CNR, l’area espositiva quest’anno avrà il suo focus sulle tecnologie in legno, in particolare le tecnologie sperimentali per interventi di recupero strutturale e funzionale degli edifici.


I centri di ricerca

Il consorzio universitario ReLUIS, la Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica nata con lo scopo di coordinare, supportare e promuovere l'attività dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, illustrerà i principali risultati ottenuti nell'ultimo progetto di ricerca triennale a cui hanno partecipato oltre 150 gruppi di ricerca da tutte le università italiane. Finanziato dal Dipartimento della Protezione Civile, si occupa delle attività di sperimentazione in tema di tecnologie per la sicurezza sismica.
Il CIRI Bologna presenterà una serie di soluzioni sviluppate con aziende del settore, due delle quali oggetto di brevetto e applicate nelle zone colpite dal terremoto. In particolare, lo sviluppo di sistemi di prova distruttivi e non testati in situ su edifici in muratura colpiti dal Sisma dell’Emilia Romagna del 2012 e metodologie di rinforzo strutturale sugli stessi edifici.
Presenterà, inoltre, l’ulteriore sviluppo del sistema SHM Structural Health Monitoring che, reso più sofisticato e testato sul Manhattan Bridge di New York, rileva il potenziale danneggiamento della struttura in tempo reale.
Presenterà inoltre materiali innovativi a base di geopolimeri per la realizzazione di malte inorganiche con assenza di cemento. Saranno presentate, inoltre, tecniche per il rilievo in situ delle performance ambientali dei materiali, con particolare riferimento all'isolamento termico e alla protezione dal rumore.
Nello Stand del Laboratorio Prove Materiali e Strutture (SisLAB) dell'Università degli Studi della Basilicata verranno illustrati i recenti risultati della ricerca nel settore della protezione sismica delle strutture mediante sistemi innovativi di dissipazione di energia e di isolamento alla base. Saranno, inoltre, mostrate le potenzialità dei più moderni sistemi per il monitoraggio sismico di strutture ed infrastrutture esistenti.
L'Università di Napoli Federico II esporrà alcuni dei recenti risultati ottenuti presso i suoi laboratori su tavola vibrante, l'unica in Italia con due tavole che possono essere eccitate, anche in modo non sincrono, per simulare l'effetto del sisma su grandi strutture.
La Protezione civile Nazionale presenterà la "Campagna Io non Rischio": un progetto, svolto in collaborazione con INGV e Centri di ricerca facenti parte del ReLUIS, dedicato alla sensibilizzazione delle popolazioni sulla gestione della sicurezza da eventi estremi come terremoti, alluvioni, eruzioni.
 

Stazione di sperimentazione sugli edifici

E’ la stazione dedicata ai sistemi di prova, rilievo e monitoraggio in situ delle prestazioni degli edifici.

I centri di ricerca spiegheranno finalità e modalità di funzionamento di tutte le attrezzature che consentono una completa conoscenza delle performances di un edificio, rimarcando le differenze tra le diverse tecnologie utilizzabili, da quelle delle prove strutturali in situ a quelle che consentono di evidenziare i rendimenti e l’efficienza energetica degli involucri, fino alle strumentazioni per il rilievo e la misurazione di tali prestazioni.

Si sperimenteranno:
-  attrezzature da campo per lo svolgimento di prove su materiali e strutture;
-  attrezzature per lo svolgimento monitoraggi dinamici e sismici real time degli edifici;
- attrezzature per il rilievo delle dispersioni energetiche sugli edifici;
- attrezzature per lo svolgimento di test di acustica in situ ed in laboratorio;
- attrezzature per il rilievo topografico e di edifici (laserscanner, GPS satellitari, fotogrammetria)

      

Formazione internazionale e post lauream

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La formazione internazionale ha un ruolo chiave nello sviluppo del settore delle costruzioni, e la terza stazione è dedicata ad illustrare i nuovi programmi di studio internazionali che le maggiori Università italiane di Ingegneria e Architettura hanno predisposto per fornire agli studenti una conoscenza tecnica e un’esperienza a livello internazionale.

Oltre il 50% degli studenti che si sono iscritti ai questi corsi ha già avviato un’esperienza di studio all’estero.

I corsi di studio della formazione internazionale sono svolti in collaborazione con i centri che partecipano all’Area della Ricerca e sono classificati in:
 

  • Corsi di Laurea Internazionale con programmi di Dual Degree (Doppia Laurea)
  • Corsi di Master post-universitario
  • Corsi di dottorato Internazionale

Presso un desk dedicato e presidiato da alcuni ricercatori, sarà possibile conoscere i dettagli dei programmi di studio, le opportunità offerte da ciascuno e scoprire i profili di studenti italiani ed internazionali che attualmente hanno posizioni lavorative di prestigio nel mondo.
 

Area Alta Formazione

Saranno presentati a SAIE Smart House circa 40 programmi di Laurea e Dottorato Internazionale e Master di 1 e 2 livello nei vari settori dell’Ingegneria e dell’Architettura. In allegato la presentazione dei programmi di studio con i contatti per avere ulteriori informazioni.

ALTA FORMAZIONE | IL DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE DEI PROGRAMMI DI STUDIO

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