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La certificazione energetica degli edifici in Emilia-Romagna. Se ne parla a SAIE Smart House

La certificazione energetica degli edifici in Emilia-Romagna: nuova disciplina regionale in materia di attestazione della prestazione energetica degli edifici

Se ne discute al SAIE, in un incontro tecnico organizzato da ERVET – Organismo regionale di Accreditamento per la presentazione del nuovo applicativo SACE.
Bologna 17 ottobre 2015 - Ore 9,00 - SAIE 2015 – Sala Concerto

Con la Delibera di Giunta regionale n. 1275 del 7 settembre 2015 “Approvazione delle disposizioni regionali in materia di attestazione della prestazione energetica degli edifici” la Regione Emilia-Romagna ha aggiornato la propria disciplina in materia di certificazione energetica, in coerenza ai provvedimenti nazionali di recepimento della Direttiva 2010/31/UE.
Le nuove disposizioni sono entrate in vigore dal 1° ottobre 2015. Ervet, che svolge le funzioni di Organismo Regionale di Accreditamento, ha già provveduto ad aggiornare l’applicativo informatico SACE, che supporta il sistema di certificazione energetica degli edifici.

Il convegno sarà dunque l’occasione per esaminare le rilevanti novità introdotte nella redazione degli Attestati di Prestazione energetica, e per esaminare le prime problematiche applicative sorte.

Diverse ed importanti sono infatti  le modifiche introdotte. Con particolare riferimento al sistema di classificazione, si sottolinea che il sistema finora applicato, basato su classi “fisse” di prestazione energetica (8 classi: A+ / A / B / C / D / E / F / G) determinate sulla base di un range costante di valori dell’indice EP espresso in kWh/mq, viene sostituito da un nuovo sistema basato su classi “scorrevoli” (10 classi: A4 / A3 / A2 / A1 / B / C / D / E / F / G), determinate in base ad un range di variazione proporzionale del valore dell’indice EP di un edificio di riferimento “virtuale”: per edificio di riferimento si intende un edificio identico in termini di geometria (sagoma, volumi, superficie calpestabile, superfici degli elementi costruttivi e dei componenti), orientamento, ubicazione territoriale, destinazione d’uso e situazione al contorno e avente caratteristiche termiche e parametri energetici predeterminati.

La prestazione energetica verrà misurata per tutti i servizi energetici presenti (climatizzazione invernale ed estiva, produzione di Acs, e – per gli edifici del settore terziario – illuminazione e trasporto). Per gli immobili privi di impianto termico la determinazione della classe avverrà simulando la presenza di un impianto tradizionale per la climatizzazione invernale e la produzione di Acs (acqua calda sanitaria).

Le disposizioni prevedono l’avvio, a partire dal 1° gennaio 2016, di campagne annuali di verifica di conformità degli Ape (attestato di prestazione energetica) emessi, anche ai fini della irrogazione delle sanzioni previste dalla legge, specificando le modalità e le tipologie di controllo previste. A partire dalla stessa data, verrà inoltre reso obbligatorio il versamento di un contributo da parte dei soggetti certificatori in occasione della registrazione di ciascun Ape: con successivo atto verrà stabilito l’ammontare di tale contributo.

Nessuna novità invece in merito ai requisiti richiesti per l’accreditamento dei soggetti certificatori, che erano già stati allineati a quanto previsto dal DPR 75/2013.

Il convegno