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Osservatorio vendite macchine e impianti per le costruzioni 2014

macchine e tecnologie 

Pubblicato il quarto semestre dell’Osservatorio vendite macchine e impianti per le costruzioni che Cresme realizza col patrocinio di SAIE.

I dati evidenziano come siano tre i settori che a settembre registrano una variazione positiva della bilancia commerciale: quello delle macchine per la lavorazione degli inerti, il cui valore del saldo è più del doppio di quello totalizzato a settembre 2013 (oltre 20 milioni di euro pari al +128,7%), quello delle macchine per il calcestruzzo con un incremento del +30,2% e per finire il settore delle gru a torre con un saldo superiore del +5,5% rispetto a quello di settembre 2013. Significativo l’andamento della bilancia commerciale di questo settore in costante crescita da giugno 2014. Il saldo dell’intero comparto per i primi 9 mesi di quest’anno, pari a 1.479,1 milioni di euro è inferiore al dato dello stesso periodo del 2013 del -14,0%. Con l’acquisizione del dato di settembre, ancora negativo, solo per un settore la variazione su base annua risulta positiva: il settore delle gru a torre che, come già detto, con un trend di crescita costante negli ultimi mesi, totalizza a fine periodo 129 milioni di euro pari al +13,2% rispetto allo stesso periodo del 2013. Il dato dei primi 30 paesi di destinazione dell’export, rappresentativi del 76,9% dell’export italiano, cala nei primi 9 mesi 2014 del -2,6%.

 

 

Continua anche nel mese di settembre l’incremento delle esportazioni nei due più grandi mercati di destinazione dell’export di macchine per le costruzioni italiane: la Francia con poco più di 168 milioni di euro di macchine comprate incrementa il dato rispetto al periodo gennaio-settembre 2013 del +11,5% e gli Stati Uniti del +24,4% con un valore di export pari a 155,2 milioni di euro. Il 17% del valore dell’export di macchine è assorbito da questi due mercati, che nel corso del 2014 continuano, mese dopo mese, ad incrementare il loro peso percentuale sul totale. Mentre per quanto riguarda le esportazioni nei paesi arabi, se da un lato l’Algeria e l’Egitto e gli Emirati Arabi Uniti, continuano ad aumentare gli ordinativi di macchine italiane rispettivamente del +21,7% del +66,8% e del +8,3%, l’Arabia Saudita, la Turchia e l’Iraq invece li diminuiscono rispettivamente del -5,0%, del -27,4% e del -75,9%.

PDF OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI 2014