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Al via la 52a edizione di SAIE Salone internazionale dell’edilizia e delle costruzioni

Al via la 52a edizione di SAIE Salone internazionale dell’edilizia e delle costruzioni

 

Apre i battenti la 52a edizione di SAIE, il salone internazionale dell’edilizia e delle costruzioni, promosso da BolognaFiere con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del territorio e del mare, che, per quattro giorni, presenterà le principali innovazioni delle aziende espositrici, confermandosi punto di riferimento per il mercato, occasione di informazione e formazione per aziende, imprese e professionisti, committenti, addetti ai lavori e studenti.

 

“Per il settore delle costruzioni si sta aprendo una nuova stagione – dichiara Franco Boni, Presidente BolognaFiere – in cui la filiera torna al centro delle dinamiche economiche e in cui i processi innovativi intervengono in maniera fondamentale. È un momento di ‘forti potenzialità’ – prosegue Boni -, un’occasione unica che il Sistema Paese non può mancare. È importante, ora che si assiste ad un’inversione della pesante crisi che ha gravato l’edilizia negli ultimi anni, guardare al futuro e supportare il settore nei processi di innovazione che lo stanno caratterizzando. Il nostro obiettivo, nell’organizzazione di SAIE 2016, è stato mettere al centro dell’attenzione le soluzioni più innovative che rappresentano la chiave di svolta per il futuro del settore e per l’economia del nostro Paese. Lo abbiamo fatto lavorando in stretta collaborazione con le principali associazioni, di categoria e professionali, che desidero ringraziare per l’importante contributo”.

 

“Il Saie rappresenta un appuntamento fondamentale per il sistema dell’edilizia. Un’occasione unica di confronto e dialogo tra tutti gli operatori della filiera per individuare soluzioni e strategie in grado di rilanciare l’industria delle costruzioni dopo anni di crisi.” È il commento del Vice Presidente dell’Ance, Gabriele Buia. “Il terremoto del Centro Italia sarà il banco di prova per il mondo delle costruzioni, chiamato a ricostruire i luoghi distrutti e ridare vita e speranza ai territori”. Continua Buia che aggiunge “gli operatori della filiera, oggi presenti al SAIE, devono trovare unità di intenti spirito di collaborazione. Ma soprattutto, devono essere capaci di innovare, integrandosi, attraverso l’utilizzo delle moderne tecnologie digitali. Riqualificazione urbana ed edilizia di sostituzione sono le sfide che il sistema delle costruzioni deve cogliere, costruendo prodotti sicuri e di qualità, per rigenerare le nostre città e renderle più vivibili, in linea con le esigenze dei cittadini di oggi.”

 

Progettare, Costruire, Abitare sono i tre percorsi concettuali che descrivono gli ambiti di riferimento delle 13 iniziative top ospitate in 10 padiglioni della fiera di Bologna, all’interno dei quali trovano spazio centinaia di stand, decine di convegni, e numerosi incontri BtB riservati ai professionisti. Sono circa 170 i prodotti novità individuati tra le proposte espositive grazie al progetto SAIE Innovation e oltre 100 le delegazioni internazionali provenienti da Europa, Africa, Medio Oriente, Asia e America.

 

CONVEGNO INAUGURALE

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, è stato invitato a tagliare il nastro di SAIE 2016 e a dare inizio all’appuntamento fieristico con un convegno inaugurale dedicato a “Casa Italia, primo passo verso una filiera delle costruzioni 4.0”. A cinquanta giorni dal terremoto che ha colpito il Centro Italia, da poco approvato il decreto per la ricostruzione, SAIE e ANCE promuovono questo convegno (19 ottobre, Centro Servizi - Sala Concerto, ore 11.00) che vede dopo il saluto di Franco Boni, Presidente BolognaFiere, e la relazione di Lorenzo Bellicini, Direttore del Cresme, sullo scenario del mercato delle costruzioni, gli interventi di Gabriele Buia, Vice presidente vicario Ance, Federica Brancaccio, Presidente Federcostruzioni, Armando Zambrano, Presidente Consiglio Nazionale degli Ingegneri e Giuseppe Cappocchin, Presidente Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti  e Conservatori, Giorgio Lupoi, Vice presidente Oice, moderati da Massimo Degli Esposti.

 

LA PIATTAFORMA DEL COSTRUIRE E LE MANIFESTAZIONI COLLATERALI

Il salone dedicato all’edilizia è al centro di una grande piattaforma del costruire che include anche cinque manifestazioni collaterali, per una proposta espositiva rivolta a tutta la filiera; una piattaforma rivolta ai temi di maggiore attualità di un settore in rapida evoluzione e sviluppata in stretta collaborazione con le principali associazioni di categoria: Accadueo, la fiera di riferimento in Italia per il settore dei servizi idrici; Ambiente Lavoro, l’unica iniziativa fieristica italiana dedicata a salute e sicurezza sul lavoro; Expotunnel, il salone professionale delle tecnologie per il sottosuolo e delle grandi opere; Smart City Conference, insieme di eventi dedicati alla smart city e alla digitalizzazione del territorio e Saie 3, salone internazionale della filiera di produzione del serramento e delle finiture d’interni ed esterni.

 

TRE PERCORSI TEMATICI

Progettare, Costruire, Abitare. Sono questi i tre percorsi che si snodano dal Centro Servizi - l’area nevralgica della fiera che ospita le novità più significative presentate dagli espositori - pensati per accorpare i contenuti proposti in funzione della professionalità dei visitatori, facilitando la lettura e l’accesso alle specifiche aree di interesse.

 

Progettare è il percorso ospitato nei padiglioni 32 e 33 dedicato agli strumenti di ausilio al progettista con focus sul software tecnico per lo specialista, dalla verifica energetica, al calcolo strutturale e sismico e alla mappatura per geologi. È lo spazio, inoltre, di All Digital Smart Building con un progetto che punta all’aggiornamento tecnologico del patrimonio edilizio nazionale e all’integrazione tra i mondi delle costruzioni, degli impianti e delle telecomunicazioni.

 

Costruire è l’area tematica che si snoda nei padiglioni 25 e 48 e che fa il punto sui materiali e le attrezzature per il processo produttivo e realizzativo: un percorso di tecnologie per la nuova edificazione e le infrastrutture, dove si sviluppano le tematiche riferite alla sostenibilità, alla sicurezza sul cantiere, alla prefabbricazione; spazio anche alle tecnologie per la pavimentazione continua, alla protezione sismica, al consolidamento strutturale, agli strumenti innovativi per il rilievo, la misurazione e il telerilevamento di edifici e del territorio, con un’ampia esposizione di droni.

 

Abitare è l’area tematica dedicata alle nuove tecnologie sostenibili e green per la riqualificazione edilizia e il retrofit energetico, che si sviluppa nei padiglioni 26 e 31. Qui sono ospitate le aziende dei sistemi costruttivi in legno, dei sistemi di isolamento, impiantistici e degli involucri edilizi, tradizionali e ad alta efficienza, impegnati a raggiungere gli obiettivi europei del Nearly Zero Energy Building (NZEB). È anche l’area dove si tratta dell’ampia tematica del Condominio  che coinvolge diversi settori, dall’edilizia all’impiantistica, dalle forniture energetiche alla sicurezza, dalla contabilità al mondo bancario e assicurativo.

 

LE INIZIATIVE

SAIE 2016 ospita aree tematiche di informazione tecnica e di riflessione sui temi chiave del settore. Grazie alla collaborazione di aziende, associazioni e istituzioni SAIE si conferma luogo di incontro e dialogo per rilanciare il mercato delle costruzioni anche oltre i confini. Le aree dedicate alle diverse iniziative offrono occasioni di aggiornamento e approfondimento su materiali, strumenti, servizi e procedure, con particolare attenzione ai temi del Bim, della sismica e della sostenibilità.

 

SAIE INNOVATION

L’iniziativa, promossa da SAIE in collaborazione con l’Università IUAV di Venezia e Ongreening, raccoglie una selezione di innovazioni, suddivise in categorie comprendenti l’intero mondo delle costruzioni, che testimoniano l’impegno costante da parte delle aziende nel migliorare l’offerta di prodotti e servizi per il settore edile. Tra i prodotti sono compresi anche quelli che, oltre a costituire un’effettiva innovazione nel loro ambito, presentano caratteristiche di basso impatto ambientale e di efficienza energetica, in linea con le più attuali esigenze delle costruzioni. Le 27 soluzioni selezionate sono state scelte tra le 170 candidature presentate dalle aziende espositrici (entro il termine ultimo del 26 settembre) e sono esposte nell’area del Centro Servizi della fiera. Saranno inoltre protagoniste per 12 mesi anche sul portale Ongreening: un’opportunità di visibilità per le migliori tecnologie e il saper fare italiano, motore di sviluppo e crescita del settore delle costruzioni.

 

INTERNAZIONALIZZAZIONE

Forte l’attenzione di SAIE 2016 all’internazionalizzazione all’interno dello spazio di SAIE International sono previsti incontri B2B e seminari specializzati  per gli espositori e i visitatori, con l’obiettivo di facilitare i contatti delle aziende e dei professionisti italiani con i rappresentanti dei mercati emergenti. L’iniziativa è organizzata da SAIE in collaborazione con ICE e UnionCamere Emilia-Romagna e vede la presenza di delegazioni provenienti da Afghanistan, Algeria, Croazia, India, Iran, Marocco, Tunisia e paesi dell’area del Golfo Persico. Paese ospite di quest’anno è l’Iran, presente al SAIE

2016 anche con la giovane architetta Leila Araghian di Diba Tensile Architecture, che ha vinto l’Aga Khan Award for Architecture 2016 con il progetto Tabiat Bridge di Tehran, un ponte pedonale aperto nel 2014 diventato uno dei simboli di Tehran. Alla presentazione del progetto è dedicato il convegno del 21 ottobre “Innovazione, sostenibilità e paesaggio: le scelte architettoniche di due giovani progettisti iraniani”.

 

CONGIUNTURALE CRESME/SAIE

Il 18 ottobre, nell’ambito delle iniziative di SAIE 2016, viene presentato il XXIV Rapporto Congiunturale e Previsionale Cresme: un focus sul mercato delle costruzioni nei prossimi 5 anni che mette a confronto 150 Paesi, con una puntuale previsione sull’Italia, con un’analisi sulla produzione edilizia, sugli scenari di una nuova politica industriale per le costruzioni che dovrà investire su riqualificazione sismica, protezione del dissesto idrogeologico, energy technology, rigenerazione urbana e nuova architettura.

 

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