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Antisismica al Saie: dialogo tra mondo della ricerca e aziende

Aspettando Saie 2016. Compositi fibrorinforzati: l’applicazione delle linee guida per la qualificazione e il controllo

Di Paola Pierotti, PPAN

 

 

Protezione sismica al Saie 2016: confronto aperto tra aziende, professionisti e mondo della ricerca. A luglio 2016 sono entrate a regime le indicazioni delle “Linea Guida per l’identificazione, la qualificazione e il controllo di accettazione di compositi fibrorinforzati a matrice polimerica (FRP), da utilizzarsi per il consolidamento strutturale di costruzioni esistenti”. Con questa novità del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, si prevede che le aziende che producono materiali per il rinforzo qualifichino i loro prodotti e redigano precise schede tecniche che riportano tutti i dati essenziali per la progettazione, e che i Direttori dei Lavori prescrivano le modalità di esecuzione delle prove di accettazione in cantiere.

 

Sul fronte dell’antisismica, quando si parla di tecniche e tecnologie, sempre più spesso viene riservata grande attenzione ai materiali impiegati nel mondo della meccanica e dell’aereonautica. Ecco che a Saie 2016, il tema del trasferimento tecnologico viene associato allo spunto di attualità offerto dalle nuove Linee Guida, accendendo un faro sui compositi, con fibre d’acciaio e vetro, con una capacità di resistenza superiore a quelli usati tipicamente.

 

La fiera bolognese ha programmato una sessione dedicata specificatamente al rinforzo strutturale degli edifici, dove verranno illustrate e discusse tutte le novità che le linee guida hanno introdotto. “In particolare, l’area prevede il coinvolgimento di quattro aziende leader del settore del rinforzo strutturale. Sarà realizzato un mock-up di struttura in muratura e in calcestruzzo armato - spiega Marco Savoia dell’Università di Bologna e coordinatore della sessione - sulla quale le aziende presenteranno esempi di rinforzo con differenti tecnologie (tessuti in fibra di carbonio e vetro, lamine pultruse, fiocchi di ancoraggio, etc). Le aziende presenteranno prodotti tra loro complementari in modo da illustrare ai professionisti tutte le potenzialità di questi sistemi di rinforzo”.

 

In questo contesto il Laboratorio prove dell’Università di Bologna illustrerà come si possono eseguire le prove in cantiere per i controlli di accettazione dei materiali e come si effettua la corretta verifica di esecuzione dei rinforzi. Alla fiera bolognese è previsto anche un seminario tecnico, della durata di mezza giornata, nel quale i responsabili del Servizio Tecnico del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e quelli dei Laboratori Universitari che hanno collaborato alla stesura delle Linee Guida, e che hanno curato la qualificazione in laboratorio di materiali di rinforzo, illustreranno gli aspetti salienti delle Linee Guida, dalla qualificazione ai controlli di accettazione in cantiere dei materiali compositi per il rinforzo strutturale. In un’ottica di continuo dialogo tra ricerca e mercato, al termine del seminario le aziende presenteranno alcuni casi di studio significativi.

 

 

Di Paola Pierotti

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