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Tecnologia e comunicazione per far sviluppare l’edilizia antisismica

Miyamoto International al Saie 2016 di BolognaFiere

 

Rischio, rinforzo e resilienza queste le tre R al centro del convegno “Seismic resilient design: oltre il concetto di resistenza sismica” che si è tenuto il 21 ottobre al SAIE di Bologna. “Quando in questo settore parliamo di edificio resiliente ci riferiamo ad una costruzione che dopo un terremoto può tornare alla sua funzione entro pochi giorni – ha dichiarato Marco Savoia, professore dell’Università di Bologna -. Le tecnologie che vanno in questa direzione non migliorano i singoli elementi strutturali, ma intendono intervenire sull’edificio nel suo insieme. Costruire edifici resilienti significa anche costruire società resilienti, che avranno meno danni dovuti a calamità naturali”.  

 

Ospite d’eccezione l’ingegnere Kit Miyamoto, presidente della multinazionale Miyamoto International, azienda giapponese colosso nel settore delle tecnologie e della sicurezza sismica. “La rivoluzione nel campo dell’edilizia antisismica non può partire solo dal governo di un paese. In media solo il 5-10% degli edifici esistenti è del pubblico, e per questo motivo è necessario stimolare maggiormente il settore privato a investire in questa direzione”. 

 

 

Di Milena Rettondini, PPAN piattaforma di comunicazione e networking per il costruito

 

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